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Maruzzella
L’@ di cui qui si parla era assai bella:
la chiamavano tutti “Maruzzella”.
Era, tra le lumache, la sovrana,
la più vivace: era napoletana.
Suo padre Web, dinamico, assai colto
non stava in casa mai, viaggiava molto.
Lei lavorava tanto, senza sosta;
aveva un buon impiego nella Posta,
l’e-mail, la posta fatta di elettroni
senza bollette, vaglia né pensioni.
Grazie a lei, Maruzzella, in pochi istanti
clic; ci si collegava tutti quanti.
In qualunque paese, da ogni posto,
con gran velocità ed a basso costo.
In quest’orgia mediatica mondiale
la Maruzzella era fondamentale.
La casa ce l’aveva sempre appresso:
dovunque si trovasse, era lo stesso.
In ogni continente, e in ogni stato,
se voleva addolcirsi un po’ il palato
lei si disconnetteva, ed – un, due, tre –
cucinava un intingolo da re.
“Ho degli amici a cena, questa sera.
Che cosa potrei fare? Una pastiera!
Se voglio cimentarmi col babà,
song’e Napule: so come si fa.
E invece ci sta tanta e tanta gente
che coi fornelli non sa fare niente….”
Maruzzella pensava, con tristezza,
a chi cucina proprio una schifezza.
“Nun c’a putesse dà na bella mana?
Ho un’idea (perciò so’ napulitana…)
I piatti più famosi, i più squisiti
li inserirò all’interno dei miei siti:
ed anche chi non è napoletano
prenderà il sito con tutta la mano.”
Dopo “babà” e “pastiera”, Maruzzella
preparò un altro sito: “sfogliatella”,
e infine dentro il web mise “sartù”.
Guarda come son fatti, vacci su:
c’è la ricetta, ‘a storia, ‘a geografia,
questa non è cucina: è una poesia!
Con questo ricettario a tutto tondo
Napoli si è diffusa in tutto il mondo.
Ma con l’idioma suo: il napoletano,
potrà arrivare ancora più lontano!
Ti basta avere un po’ di faccia tosta,
e Napoli la infili nella posta.
Che sarà di sicuro assai più bella
se c’è Napoli, dopo Maruzzella!
Un esempio che non risulta strano:
nomecognome, at, napulitano.
Il tutto lo completerai così:
il fatidico punto, e poi “i-ti”.
Gli indirizzi di Napoli son tanti:
non li posso elencare tutti quanti.
Non c’è donna con cui tu non riesca?
Sciupafemmine, oppure Capafresca.
Sei furbo? Puoi comprare, senza spocchia:
nomecognome, at, poi “figlientrocchia”.
Napoli ha la domanda, e la risposta,
da utilizzare adesso: nella posta.
Di indirizzi ce n’è per tutti i gusti:
guarda la lista, e cerca quelli giusti!
